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TRATTATO SULLA PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI
a cura di Massimo Censi
   
 
(come indicatore del fattore moltiplicativo di interrelazione tra i livelli cosmici)

Un tempo G. I. Gurdjieff, pensando al concetto di ciclo, disse: “il tempo è respirazione”. In 3 secondi un uomo normalmente compie un ciclo completo di respirazione (mediamente egli inspira ed espira una ventina di volte al minuto).
Introdotto il concetto di respirazione come ciclo, lo stesso Gurdjieff andò oltre spiegando altri due concetti di ciclo:

  • Il sonno-veglia

  • La vita


Per l’uomo, come per il resto degli organismi a lui paragonabili, il periodo normale di sonno-veglia (che coincide con il concetto di ciclo giorno-notte) corrisponde a 24 ore.
La vita media di un uomo si può infine considerare approssimativamente di 80 anni.
Questi tre valori (3 secondi, 24 ore, 80 anni) sono legati fra loro da un fattore moltiplicativo costante, pari circa a 28.000.
Gurdjieff introdusse poi il concetto dei cosmi (che può essere inteso come l’equivalente in astropsicologia dei livelli di personalità cosmica).

L’Uomo costituisce un ben preciso livello di personalità cosmica, la cui qualità del tempo viene astrologicamente interpretata attraverso la lettura dei tre livelli cosmici a lui superiori:
Tritocosmo (la Luna);
2. Mesocosmo (la Terra + il resto dei Pianeti del Sistema Solare);
3. Deuterocosmo (il Sole).

Ci sono poi altri tre livelli di personalità cosmica superiori che non possono essere astrologicamente significativi per l’uomo, poiché la loro lentezza di movimento relativa non comporta variazioni percepibili durante l’arco della vita umana; essi sono nell’ordine:
4. Macrocosmo (la nostra Galassia – Via Lattea)
5. Agiocosmo (l’insieme delle Galassie)
6. Protocosmo (l’Assoluto – il Divino)

L’uomo inteso come livello di personalità cosmica non costituisce l’ultimo anello inferiore; ci sono altri quattro livelli, così come di seguito definiti:
1. Grandi cellule (cellule microscopiche relativamente grandi, che hanno una vita media di 24 ore);
2. Piccole cellule (le più piccole cellule possibili, invisibili anche al microscopio, proprio per la loro brevissima durata di vita – 3 secondi)
3. Molecole (con una vita media pari a 1 decimillesimo di secondo)
4. Elettroni

Considerando la vita media delle grandi e delle piccole cellule, ritroviamo sorprendentemente lo stesso fattore moltiplicativo di 28.000 che le collega in sequenza matematica con la vita dell’Uomo. Questa costante ci fa ora profondamente riflettere sui cicli “giorno-notte” e “respirazione” relativi a questi livelli cosmici.

Sembra infatti che muovendoci sia in orizzontale, che in verticale, saltando da un livello cosmico all’altro, questa costante magica ci voglia aiutare a costruire una grande e magnifica tabella. Senza tanti calcoli complicati, riusciamo quindi a dedurre la matrice riassuntiva dei livelli cosmici, con associati i relativi valori temporali dei cicli:



Scorrendo la tabella, fino ad arrivare in fondo all’ultimo livello, il più grande, l’incommensurabile Protocosmo, attraverso l’applicazione del fattore moltiplicativo 28.000, arriviamo a calcolare per esso un valore del tempo di respirazione pari a circa 4,8*10 elevato alla 19^
Questa è intuitivamente la respirazione dell’Assoluto, il polmone divino che si espande e si contrae in un numero di anni pari ad un 5 con 19 zeri davanti. Può essere la spiegazione intuitiva dell’attuale espansione dell’universo, alla quale dovrà seguire una successiva e necessaria contrazione, prima di un nuovo big-bang. A tal riguardo, gli scienziati stanno ancora cercando una dimostrazione fisico-matematica.
Noi possiamo contribuire solo con l’immaginazione deduttiva e quest’ultima ci dice che 4,8*10 elevato alla 19^potrebbe essere il periodo che intercorre tra due big-bang e cioè tra un ciclo di respirazione divino ed il successivo.

A questo punto dobbiamo dire grazie a questo numero 28.000 che è scaturito da una logica deduttiva, ma che può essere confermato da un fenomeno naturale già calcolato, come se la natura avesse quasi pensato di suggerircelo.
28.000 è il numero di anni che intercorrono per un giro completo dell’asse di rotazione terrestre rispetto alla sfera ideale delle stelle fisse. L'asse terrestre subisce una precessione (una sua rotazione attorno alla verticale, simile a ciò che accade ad una trottola).
Il fenomeno in questione è denominato “precessione degli equinozi” o “Ayanamsa” e fa sì che le costellazioni dello zodiaco, alla stessa data con il passare degli anni, ruotino lentamente rispetto al Sole. In parole povere, prendendo come riferimento la data del 21 Marzo, nell’arco di 28.000 anni, il Sole si troverà gradualmente a ricoprire in questa data tutti i 360 gradi dello zodiaco. Quindi, un intero segno zodiacale verrà “spazzolato” nell’arco di 2.300 anni circa. Attualmente il Sole, al 21 di Marzo, si trova al 7° grado dei Pesci e non al 1° grado dell’Ariete come vorrebbe l’astrologia convenzionale. Ciò determina uno sfasamento dello zodiaco di circa 23°, destinato a crescere di 1° ogni 75 anni. Tra non molto il Sole occuperà nella data equinoziale i gradi dell’Acquario (età dell’Acquario) e così via all’indietro, fino a ritornare, tra circa 24.000 anni, alla nuova coincidenza tra Zodiaco Siderale e quello Tropicale (0° nel segno dell’Ariete).

Questo fenomeno della precessione sta anche a significare simbolicamente che la Terra, intesa come livello di individualità cosmica, farà un’intera esperienza dello zodiaco nell’arco di 28.000 anni. Questo arco temporale rappresenta quindi il “respiro dello zodiaco” inteso come ciclo esperienziale per il pianeta Terra.
Anche qui possiamo trarre una logica di insegnamento. Ogni individualità cosmica, compreso l’uomo inteso come anima, è chiamata a vivere tutte le “esperienze zodiacali” nell’ambito di un ciclo temporale predefinito. Lo Zodiaco raccoglie tutte le geometrie esistenziali che la nostra anima dovrà percorrere, prima di considerare conclusa la sua opera di ricongiunzione al Divino.
 
   
 
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Trattato sulla precessione degli equinozi (come indicatore del fattore moltiplicativo di interrelazione tra i livelli cosmici)
   
 
INFOMAZIONI SULL'AUTORE
 
Allievo Corso Propedeutico di Ancona