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BENVENUTO...FRATELLO ACQUARIO! *** del 20/01/2011
 

Oggi 20 gennaio 2011 Il Sole entra nel segno dell'Acquario.



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"Quando il Sole entra nel segno dell’Aquario, nuove energie prendono forma e forza nella natura, la luce del sole lentamente allontana le tenebre che, a poco a poco, diventano meno minacciose, le piogge nutrono la terra e i nuovi semi acquis...tano forza ed energia. Non c’è niente che lasci intravedere un risveglio della natura, c’è solo un’atmosfera particolare, un desiderio di nuovo nell’aria frizzante, piccoli prematuri indizi che fanno presagire l’avvicinarsi della nuova primavera. In modo analogo, nell’individuo, l’energia dell’Aquario si esprime attraverso l’intuizione e la scoperta di nuovi valori e idee, pronte per essere realizzate. Nel ciclo evolutivo dell’individuo, l’Aquario, rappresenta la fase di superamento dell’Io leonino, centrato nella propria individualità, a favore della conquista di una coscienza collettiva; nell’Aquario l’individuale diventa universale, l’uomo abbatte confini del proprio io e diventa consapevole non solo del posto che occupa nella società-stato, ma soprattutto del profondo ed intimo legame che lo unisce e congiunge a tutti gli altri uomini, all’umanità intera, passata, presente e futura, ed impara a pensare e sentire “l’altro” in una prospettiva universale, in cui le distinzioni di sesso, razza e stato sociale non hanno più alcun significato. Nella tradizione, l’Aquario è associato alla mitica figura di Prometeo, l’eroe che ruba il fuoco a Zeus per donarlo agli uomini. Prometeo, che con il suo gesto altruistico regala la fiamma della conoscenza all’umanità, viola però la legge divina, per questo “peccato” sarà punito da Zeus che lo condannerà ad atroci sofferenze e ad una profonda solitudine. Come scrive Liz Greene in “Astrologia e Destino”: siamo di fronte al geloso Dio della Genesi, il quale non desidera che il Suo Creato condivida i frutti dell’Albero della conoscenza e della Vita per paura che l’uomo possa diventare come Dio… l’uomo che ha conquistato la nuova conoscenza subisce una trasformazione ovvero un ampliamento della coscienza la quale non assomiglia più a quella dei suoi simili. Egli ha elevato sè stesso al di sopra del livello umano della sua epoca ma così facendo si è allontanato dalla razza umana. Il dolore derivante da questa solitudine è la vendetta degli dei, poiché egli non potrà più far ritorno tra gli uomini… Tutti i tradizionali campi di ingegno aquariani (scienza, invenzioni, benessere collettivo) sono inficiati da questa solitudine che è il prezzo da pagare per aver offeso Zeus. E così colui che è sensibile all’energia aquariana è solitario e autonomo nelle sue scelte, eccentrico e ribelle, non può e non vuole essere come gli altri, evita le vie già battute, non si lascia condizionare da pregiudizi e tradizioni, detesta le convenzioni e lotta contro i dogmi e i principi imposti dalla morale e dalla società, diventare il paladino e il portavoce dei valori dell’Uomo, con la maiuscola, è ciò che riconosce come suo compito. La sfida che l’aquario ci propone è la capacità di andare oltre i confini del nostro piccolo mondo, chiuso, ottuso, cristallizzato, costruito in cima alla vetta faticosamente conquistata nel Capricorno, e che presuntuosamente pensavamo fosse l’unico mondo possibile, eterno ed incrollabile."

 

(Di Ilaria Ciarletta)

 

 
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