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UNO DEI MITI DELL'ARIETE del 04/04/2011
 

"Il Mito legato ad Ariete ha a che fare con gli Argonauti ed il Vello d’oro. Un Ariete alato e con il manto d’oro, viene mandato da Nefele, dea delle nubi, al figlio Frisso, maltrattato dalla matrigna. Il giovane salta in groppa all’animale e nella sua fuga, precipitosa e senza meta, trascina la sorella Elle; mentre sorvolano il mare la fanciulla si addormenta e cade, annegando. Sia pur straziato, Frisso procede nel suo volo fino ad atterrare in un posto sconosciuto; sacrifica allora l’animale a Zeus, che però non salverà il giovane, che muore precipitando da un dirupo. L’Oracolo di Delfi sentenzia che bisogna riportare in patria (la Beozia), sia la salma di Frisso che il Vello d’oro: per compiere la missione, parte Giasone assieme agli Argonauti. Ma il re della Colchide, dove si trovano salma e Vello, per restituire il tutto pretende una serie di prove così pesanti, che è umanamente impossibile superarle. In soccorso di Giasone arriva però la Maga Medea, di lui follemente innamorata; solo grazie alle sue arti magiche l’Eroe supera tutto, compreso il Drago dalle fauci di fuoco messo a guardia del Vello. Ritornato in patria, Giasone si stanca di Medea (dalla quale ha avuto due figli) e si prepara a sposare una giovanissima principessa.Per vendetta Medea uccide sia i bambini che la rivale e gli manda una maledizione. Frisso e Giasone sono giovani, avventurosi, impulsivi ed incoscienti; partono non mettendo affatto in conto i pericoli e le prove che li attendono tanto che, alla fine, sono sopraffatti dalla dura realtà. Frisso perde prima la sorella e poi la vita; Giasone perde figli e promessa sposa. Persone amate perdute per disattenzione (Frisso), e per volubilità (Giasone)."


(DA: ASTROLOGIA E MITO - R.Sicuteri)

 

 
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